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F.S.I. è la Federazione sindacale indipendente uscita dal congresso unificante di maggio 2002 per quei lavoratori che non intendono delegare ad altri le proprie scelte ma intendono partecipare attivamente alla gestione delle problematiche nei luoghi di lavoro

14 dicembre 2004 - FSI scuola


linee generali del progetto sindacale di FSI Scuola presentate dal Coordinatore Nazionale Prof. Maurizio Danza

Punti irrinunciabili del programma-afferma Danza sono la difesa della natura pubblica della scuola, delle tradizioni dal riformismo esasperato e miope, il rispetto dello spazio negoziale devoluto alla contrattazione nazionale, la tutela del ruolo dei docenti ed ATA e della sovranità degli organi collegiali della scuola,la difesa del precariato In particolare sul complesso delle riforme della scuola Danza afferma .-L'FSI Scuola si è sempre dichiarata contraria a riforme miopi, tanto da proporre già da tempo l'iniziativa di un Referendum abrogativo sulla legge delega n°5/03: si chiede ora al Governo di rivedere la riforma Moratti attraverso lo strumento previsto dall'art1 c.4 dalla stessa legge delega- appare inoltre indispensabile comprendere quale sarà l'incidenza del nuovo assetto federalistico, dovuto alla riforma dell'art.117 della Costituzione e dunque lo spazio di manovra delle Regioni in materia scolastica prima di discutere di riforma dello stato giuridico degli insegnanti;degli organi di Governo della scuola e di nuclei di valutazione; ritiene poi fondamentale nel programma scuola la tutela della dignità del lavoro- La categoria va difesa dalle endemiche patologie del mobbing e del bornout, che FSI Scuola intende combattere con specifiche iniziative tra cui il progetto CAMBIA varato dall'UNI.G.E.S., con cui FSI Scuola collabora, e che porterà entro il 2005 all'istituzione di "Centri per l'ascolto e l'assistenza su mobbing e bornout per insegnanti ed ATA"; sulla tutela della stabilità occupazionale e sul precariato in genere Danza aggiunge- dovrà essere garantita la stabilità degli organici, sia del personale docente che ATA, adottando una politica stabile di assunzioni, basata su regole certe e non su decisioni contingenti ed estemporanee,ed evitando discriminazioni tra contratti a tempo indeterminato e determinato, attraverso un sistema certo di tutela giuridiche; sul futuro della scuola pubblica alla luce dell'autonomia scolastica aggiunge - occorre utilizzare proficuamente l'istituto contrattuale della rete tra scuole e del consorzio tra scuole ed università, che l'FSI Scuola sta sostenendo attraverso un impegno concreto, al fine di rispondere adeguatamente alle richieste formative della categoria

Sul rapporto scuola e Regioni Danza prosegue "L'FSI Scuola, in piena armonia con gli obiettivi confederali, ritiene centrale il mantenimento della scuola pubblica, pur nel nuovo assetto in senso federalista dello Stato,a condizione che il decentramento istituzionale non comporti un eccessivo trasferimento di competenze alla legislazione concorrente ed esclusiva alle Regioni, e dunque una sensibile" deminutio" delle tutele dei lavoratori del comparto, auspicandosi invece che funga da strumento complementare alla politica nazionale, attribuendo al personale della scuola risorse aggiuntive rispetto a quelle garantiti dall'art.36 della Costituzione e dai CCNL della Scuola. Sul rapporto tra contrattazione sindacale e Governo in materia di disciplina del lavoro sostiene - lo strumento contrattuale per regolare i rapporti di lavoro, come previsto dall'art.40 del D.L.vo n°165/01, deve restare strumento fondamentale di regolazione dei diritti e doveri del personale della scuola, non tollerandosi una continua ingerenza unilaterale nella contrattazione collettiva nazionale ad opera del Governo: si pensi al tentativo di introdurre per legge la figura del tutor, non prevista contrattualmente, e recentemente proprio sugli impegni collegiali dei docenti della scuola

Questa in sintesi il progetto FSI Scuola per una scuola di qualità che non può prescindere dal superamento del concetto di sindacato quale mero negoziatore dei diritti dei lavoratori, ponendosi invece all'attenzione della società civile anche quale soggetto latore delle esigenze della categoria,e di tutte le altre componenti scolastiche .
UFFICIO STAMPA FSI SCUOLA