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Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per la Programmazione
e la Gestione delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali
Direzione Generale per le Risorse Umane del Ministero,
Acquisti e Affari Generali
Ufficio V - Contenzioso

Prot. n. MPIAOODGRUREG.UFF. 20634/usc
Roma, 4 novembre 2010

Oggetto: Contenzioso in materia di pubblico impiego - Ricorsi in appello.

 

L’attuale complessità degli argomenti oggetto di contenzioso in un quadro normativo connotato da forte e continua evoluzione, accompagnato anche dalla non sempre agevole ed univoca interpretazione delle situazioni che si determinano nel pubblico impiego ed in particolare nei rapporti di lavoro, hanno accentuato l’importanza, la delicatezza e la quantità dei ricorsi ai Giudici ordinari e amministrativi, nonché straordinari al Capo dello Stato presentati dal personale appartenente ai ruoli di questo Ministero (dirigenziale e delle aree funzionali). Appare, pertanto doveroso, anche se il fenomeno sopra descritto e le connesse implicazioni sono di per sé evidenti, richiamare l’attenzione delle SS.LL. su alcuni aspetti legati soprattutto alla proposizione dei ricorsi in appello avverso le sentenze di primo grado sfavorevoli all’Amministrazione.
In particolare, non può ritenersi trascurabile o di secondaria importanza, da parte di codesti Uffici, l’assoluta necessità di proporre ricorso dinanzi alle competenti Corti di Appello o al Consiglio di Stato non soltanto ogniqualvolta, nelle materie oggetto di contenzioso, la giurisprudenza maggioritaria è orientata in senso favorevole all’Amministrazione, ma anche nei casi in cui sussistono contrasti o incertezze in merito al tenore dei dispositivi e delle motivazioni delle sentenze di primo grado, fatta salva l’eventualità che si tratti di controversie di modestissimo valore economico e che non abbiano carattere seriale.
Quanto sopra deriva dall’imprescindibile esigenza di assicurare una condotta uniforme su tutto il territorio nazionale, evitando così significativi precedenti che, discostandosi dalla linea difensiva come sopra indicata, potrebbero creare, soprattutto su alcune controversie a carattere seriale aventi importanti riflessi giuridici ed economici, ingiustificate disparità di trattamento in merito all’attività e alla gestione, perseguite in via generale, con il supporto e il concorde parere della Difesa erariale.
Oltre tale aspetto è ben noto come il vigente sistema normativo e dei controlli, incisivamente attuato dai competenti Organismi istituzionali interni ed esterni, preveda, nei casi di omissione o insufficienza delle iniziative difensive atte a eliminare o a ridurre, quanto più possibile, aggravi all’Erario, l’accertamento di specifiche responsabilità di natura contabile e disciplinare a carico dei soggetti che abbiano eventualmente posto in essere comportamenti non conformi ai doveri di buona fede e diligenza necessari ad assicurare l’efficienza e il buon andamento dell’azione amministrativa.
Ringraziando per l’attenzione, si confida in un qualificato impegno e assidua vigilanza delle SS.LL. finalizzati all’osservanza effettiva e sostanziale dei principi e delle indicazioni sopra evidenziati.


da Scuola e Web – La Segreteria on-line