S I C U R E Z Z A    S C U O L A

a cura dell'ASPP dott.ssa  Regis Anna Maria

“Si comporterà da uomo chi,
trovandosi in mezzo ai pericoli non getterà allo sbaraglio le sue virtù,
ma utilizzando l’intelletto e le conoscenze
 saprà giustamente affrontare le avversità”
( Lucio Anneo Seneca)

                                                                                                                                                                                                                                                   L'ESPERTO RISPONDE

TESTO UNICO SICUREZZA

Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81

Note:
- il decreto è in vigore dal 15 maggio 2008;
-è stato modificato dalla Legge 6 agosto 2008 n. 133 e dal Decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207 (si veda oltre per le modifiche).

Successive Modifiche

Decreto legislativo 3 agosto 2009 n. 106

Decreto-legge 3 giugno 2008, n. 97
(art.4 comma 2 )

Legge 2 agosto 2008, n. 129  ( art.3 8 -ter  e art.4 comma 2 )

Legge 6 agosto 2008, n. 133
( art. 39 comma 12 e art.41 comma 11 )

Decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207
(art. 32 )
 

DOCUMENTO VALUTAZIONE RISCHI - DVR

SOMMARIO

SEZIONE INTRODUTTIVA

SEZIONE IDENTIFICATIVA

ELENCO DOCUMENTAZIONI OBBLIGATORIE E SPECIFICHE

METODOLOGIA

RELAZIONE SULLA VALUTAZIONE DEI RISCHI CON ESPLICITATI I CRITERI ADOTTATI PER LA VALUTAZIONE STESSA

OBIETTIVI COMUNI PER GARANTIRE L’ADESIONE A UN MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E DI GESTIONE SECONDO GLI ARTT. 6 E 7 DEL D.LGS. 8 GIUGNO 2001, N. 231

ANALISI DELLA ESPOSIZIONE AI RISCHI SPECIFICI

VALUTAZIONE DEI RISCHI PER GRUPPI OMOGENEI DEI LAVORATORI

VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LE LAVORATRICI GESTANTI

VALUTAZIONE DA RISCHIO DA STRESS LAVORO - CORRELATO

COINVOLGIMENTO DEL PERSONALE

PROFESSIONALITÀ E RISORSE IMPIEGATE

RISULTATI DELLA VALUTAZIONE - PROGRAMMA DI ATTUAZIONE

VALUTAZIONE DELLE SITUAZIONI PUNTUALI PER SINGOLO PLESSO - MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE - PROGRAMMA DI ATTUAZIONE

DOCUMENTO UNICO PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA
(Art.26  D.Lgs. 81/2008)
     

NORMATIVA EDILIZIA SCOLASTICA


Legge 11 gennaio 1996, n. 23

Decreto Ministeriale 18 dicembre 1975

Prevenzione incendi

legge 26 luglio 1965,

Decreto Ministeriale del 16/02/1982

D.P.R. 29 luglio 1982, n. 577

Legge 7 dicembre 1984, n. 818 (in Gazz. Uff., 10 dicembre, n. 338)

Decreto Ministero Interno 26 agosto 1992 - Norme di prevenzione incendi per l'edilizia scolastica (in GU 16 settembre 1992,  n. 218) 

Legge 15 marzo 1997, n. 59

Il D.P.R. 12 gennaio 1998, n. 37

 

ARTICOLI

24.07.11 - Modificata la L. la legge 81/08 sulla sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro  con ad opera del decreto legge n. 69 del 21 giugno 2013 (“Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.144 del 21-6-2013 – Suppl. Ordinario n. 50), entrato in vigore il 22 giugno 2013 (art. 86 del Decreto medesimo)
20.01.10 - Il DIRIGENTE SCOLASTICO – GLI ORGANI COLLEGIALI – L’RLS UNITI PER IL RISPETTO DELLA NORMATIVA SULLA SICUREZZA IN OCCASIONE DELLA PROPOSTA FORMAZIONE CLASSI

Rischi per la salute legati a stampanti laser, fotocopiatrici e toner

I LIMITI E LE RESPONSABILITA’ IMPOSTI DALLA NORMATIVA SCOLASTICA AI DIRIGENTI SCOLASTICI NELLA FORMAZIONI DELLE CLASSI.
 
 

SENTENZE- GIURISPRUDENZA - PARERI

Scuole: scale antincendio obbligatorie - sentenza della Cassazione mette in crisi molti istituti. sicurezza

Il Preside è responsabile di chiunque sia in servizio
Parere Avvocatura dello Stato 23/10/02 sulle competenze dei Dirigenti scolastici  in merito alla presentazione delle richieste dei Certificati di Prevenzione Incendi presso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco
La Corte Costituzionale dichiara l'illegittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 1, primo comma, e 5, primo comma, della legge 7 dicembre l984, n. 8l8 (Nulla osta provvisorio per le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi, modifica agli artt. 2 e 3 della legge 4 marzo 1982, n. 66 e norme integrative dell'ordinamento del Corpo nazionale dei vigili del fuoco).Sentenza - 282 del 90
Assolto Assessore Lavori Pubblici perché non obbligatorio il  certificato i PREVENZIONE Incendi  nelle scuole scuola - CORTE DI CASSAZIONE Sez. pen. -Sentenza 19 settembre 2000, n. 9823 - Pres. Avitabile - Est. Grillo
CORTE DI CASSAZIONE – : la sanzione da applicare per chi omette di redigere il POS: è la stessa per chi omette di redigere il documento di valutazione dei rischi. III Sezione Penale - Sentenza n. 2848 del 25 gennaio 2007 (udienza pubblica 7 dicembre 2006) - Pres. Lupo – Est. De Maio – P. M. Di Popolo - Ric. L. C. –mancata redazione, Piano Operativo di Sicurezza ex D. Lgs. 494/1996, documento di valutazione dei rischi, D. Lgs. 626/1994, sanzione, POS.
 
   

LINK UTILI

INAIL

INAIL ex ISPESL

Agenzia Europea per la salute e sicurezza sul lavoro  (EU-OSHA)

• 
Sito dedicato al Piano nazionale di prevenzione in edilizia

 

EMERGENZAA

Comunicazioni telefoniche

118 - Pronto Soccorso

115 - Vigili del Fuoco

SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE

ADDETTI SPP

ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO

ADDETTI ANTINCENDIO E GESTIONE EMERGENZA

MODULISTICA

DESIGNAZIONE ADDETTI EMERGENZA

SCHEDA SEGNALAZIONE RISCHI

LETTERA UTILIZZO VIDEOTERMINALI

 

SEGNALETICA

SIGNIFICATO CARTELLI

ANTINCENDIO

SALVATAGGIO

DIVIETO

CARTELLO AMIANTO

CARTELLO PERICOLO CADUTA

CARTELLO PERICOLO CADUTA CON DISLIVELLO

CARTELLO PERICOLO CADUTA CON DISLIVELLO

CARTELLO PERICOLO CADUTA FONDO SCONNESSO

CARTELLO PERICOLO CADUTA FONDO SDRUCCIOLEVOLE O SCIVOLOSO

CARTELLO PERICOLO INCIAMPO

CARTELLO PERICOLO GENERICO

CARTELLO PERICOLO FINESRA CON SPIGOLI SPORGENTI

CARTELLO DIVIETO AREA DELIMITATA

CARTELLO ZONA INTERDETTA

DIVIETO D'ACCESSO